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La Massoneria Universale
La Massoneria Universale

La Massoneria Universale

La Massoneria è una Istituzione Universale che affratella uomini appartenenti a molti paesi sparsi per i cinque continenti, uomini di diversa origine, di diverse condizioni sociali, tutti animati, però, da quello scopo comune che è l'elevazione morale e spirituale dell'Uomo e della Famiglia Umana.

La Massoneria Italiana ha annoverato, fra i suoi membri, fratelli del calibro di Giuseppe Garibaldi, Ernesto Nathan, Enrico Fermi, Luigi Einaudi, Landò Conti e, fra i sardi, Giorgio Asproni, Gian Battista Tuveri e tanti altri. Ma la Massoneria non è un fenomeno esclusivamente italiano, ma quale associazione di liberi pensatori ha tratto la sua origine nell'Inghilterra del primo Settecento, per espandersi poi a macchia d'olio, per la sublimità del messaggio che proponeva, in tutti i Paesi a forti tradizioni democratiche quali la Francia, la Germania, gli Stati Uniti e molti altri ancora. Solo per citare alcuni nomi illustri del panorama massonico internazionale ricorderemo Voltaire, Montesquieu, Diderot e D'Alembert in Francia, Beniamino Franklin, George Washington, Thomas Jefferson in America, la cui costituzione è completamente permeata di principi ispirati alla Libera Muratoria, Winston Churchill in Inghilterra, Mozart, Haydn e Fichte nei paesi di lingua tedesca, e l'elenco potrebbe continuare a lungo.

La Massoneria, come cita l'art. 1 della nostra Costituzione, è un Ordine Universale iniziatico di carattere tradizionale e simbolico. Ordine Universale nel senso che travalica i confini nazionali per fondersi nello spirito massonico mondiale: la Massoneria, infatti, è presente in tutti i paesi in cui vige un sistema democratico ed è permessa la libertà di associazione e, quindi, l'espressione del libero pensiero. Già questo aspetto dovrebbe far capire che la Massoneria può intendersi come un indicatore della libertà di cui gode il popolo della nazione in cui essa opera, in quanto la sua messa al bando si accompagna sempre alla presenza di regimi totalitari negatori delle più elementari libertà individuali; essa venne infatti sciolta e perseguitata dal regime fascista e durante la sciagura nazista e oggi essa non ha cittadinanza in Cina, in Corea del Nord, in Iran e, in generale, in tutti i paesi in cui vige un regime tirannico.E' un ordine iniziatico, cioè che presuppone, per potervi essere ammessi, di essere sottoposti a un rito, detto appunto di iniziazione, durante il quale il nuovo adepto viene sottoposto a tutta una serie di prove, di carattere simbolico, atte a verificare la forza d'animo, il coraggio e la volontà di migliorarsi per contribuire alla costruzione del Tempio dell'Umanità.

E' un ordine simbolico, la Massoneria, e il Tempio rappresenta appunto il simbolo centrale, l'Uomo nel suo continuo processo di crescita interiore e di perfezionamento, e il Mondo, reso tramite l'allegoria della costruzione continua ad opera dei Liberi Muratori, i Massoni, impegnati ogni giorno a lavorare su se stessi per potersi proporre all'esterno come uomini migliori in grado di propugnare i principi della Libera Muratoria al mondo.

La Massoneria lascia a ciascuno dei suoi membri la scelta e la responsabilità delle proprie opinioni religiose, ma nessuno può essere ammesso in Massoneria se prima non abbia dichiarato esplicitamente di credere nell'Essere Supremo, che rappresenta l'entità trascendente nella quale il Massone, uomo libero per definizione, liberamente crede. La Massoneria non è pertanto una religione né intende sostituirne alcuna, lasciando anzi ai suoi membri libertà totale; non pratica quindi riti religiosi né valuta le credenze religiose, non si occupa di nessun tema teologico e addirittura non consente ai suoi membri di discutere in Loggia di religione, in quanto ciò potrebbe provocare contrasti fra i Fratelli e sarebbe quindi contrario all'armonia che vige e regna durante i lavori rituali.

La Massoneria afferma l'alto valore della singola persona umana e riconosce a ogni uomo il diritto di contribuire autonomamente alla ricerca della verità. Essa accoglie fra i suoi membri, tramite il rito di iniziazione, solamente uomini liberi e di buoni costumi, senza distinzione di razza o di ceto sociale.

La Massoneria non permette ad alcuno dei suoi membri di partecipare o anche semplicemente di sostenere o incoraggiare qualsiasi azione che possa turbare la pace e l'ordine liberamente e democraticamente costituito della Società; all'atto dell'ingresso viene formalmente richiesta la promessa solenne, prestata sul libro da ciascuno ritenuto sacro, di rispettare scrupolosamente i dettati della Costituzione della Repubblica Italiana e di tutte le leggi che ad essa si conformano. A tal proposito è bene sapere che Meuccio Ruini, presidente dell'Assemblea Costituente, che nel dopoguerra dette vita alla Costituzione Repubblicana, era ardente massone e con lui almeno un'altra decina di parlamentari costituenti.

Come vedete, tutti i principi generali fin qui sommariamente tracciati hanno come denominatore comune quella che noi massoni chiamiamo "nostra prima virtù" e cioè la tolleranza che, come si legge nei nostri rituali, "permette a uomini di carattere e condizioni diverse di sedere fraternamente nel Tempio Massonico e di lavorare per gli stessi scopi col più assoluto, affettuoso, reciproco rispetto".

La tolleranza, inoltre, è non a caso il principio ispiratore della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, che nel Dopoguerra le Nazioni Unite approvarono all'unanimità degli oltre 180 stati aderenti a Parigi e alla quale si sono uniformate le Costituzioni di molti Paesi che da allora sono riusciti a ottenere l'indipendenza nazionale; guarda caso tale Dichiarazione venne osteggiata e non è a tutt'oggi sottoscritta da Paesi quali la Cina e la Siria, che vedono quale loro profondo nemico la Massoneria, negandole la possibilità di costituirsi, proprio perché vedono in essa un centro di aggregazione per le tendenze di libertà e progresso che animano le coscienze degli uomini liberi e giusti che ambiscono a ricevere l'iniziazione muratoria.

I lavori si svolgono in luoghi consacrati che vengono definiti "logge", in riferimento agli antichi locali in cui i costruttori di cattedrali solevano tenere le loro adunanze per discutere dei segreti dell'arte; tali lavori sono strettamente riservati, così come gli elenchi dei membri ad essa appartenenti e i rituali; ma essi non sono segreti, tant'è vero che oggi Voi sedete all'interno di un Tempio Massonico.

l Tempio è ricco di simboli. La sua stessa forma e la presenza della volta celeste, mostrano subito la similitudine con il mondo: esso rappresenta infatti la rappresentazione microcosmica del cosmo. Tale volta stellata è sorretta da 12 colonne, che simboleggiano le dodici fatiche di Ercole. Vedete i segni dello Zodiaco, il Sole e la Luna. Sono presenti le statue di Minerva, Ercole e Venere, a simboleggiare la necessità di lavorare sotto la guida della Sapienza, della Forza e della Bellezza. Il pavimento è costituito da una scacchiera a tessere bianche e nere, a raffigurare allegoricamente il mondo, che è luce e tenebre, bene e male a un tempo. Nel Tempio sono presenti, ai punti cardinali Oriente, Occidente e Meridione, tre cattedre, sulle quali siedono i tre Dignitari che governano la Loggia e cioè il Maestro Venerabile, il Primo e il Secondo Sorvegliante. Davanti alla cattedra del Maestro Venerabile è presente l'Ara del Lavoro, dove si può notare una pietra grezza e soprattutto il Volume della Legge Sacra (per noi la Bibbia), la Squadra e il Compasso, che rappresentano le Tre Grandi Luci della Massoneria.

Si richiede, a chi voglia far parte dell’Istituzione, di essere UOMO LIBERO E DI BUONI COSTUMI. L'appartenenza al sesso maschile è infatti un requisito: i Massoni hanno massima stima, rispetto e considerazione per le donne, ritenute il necessario complemento e coronamento della polarità maschile. Tuttavia, essendo la Massoneria l'erede della tradizione muratoria antica e rifacendosi al simbolismo tipico degli operai costruttori di cattedrali, tutti di sesso maschile stante la durezza del lavoro muratorio, non ammette nell'Ordine le donne, anche se esiste un Ordine collaterale, presente pure in Sardegna e denominato Ordine delle Stelle d'Oriente, con il quale il Grande Oriente d'Italia mantiene stretti rapporti d'amicizia. Inoltre all'interno dei nostri Templi si celebrano dei riti che derivano dalle tradizioni antiche, ed è a tutti noto che fin dai tempi più remoti ogni ritualità veniva officiata da ministri di sesso o solo maschile o solo femminile (si pensi per esempio ai misteri isiaci officiati dalle sacerdotesse di Iside in Egitto o alla messa cristiana, officiata tuttora solo da vescovi e sacerdoti).


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